E passato quasi un anno e il progetto MILETO e cresciuto, come quando il concepimento di una creatura, allo stesso modo l’esperienza acquisita e le analisi mi ha portato sempre più a considerare che la povertà e una menzogna del demonio, certo quest’affermazione implica un atto di grande FEDE, per questo gli ultimi tre mesi passati negli EEUU mi hanno ripagato di quello che sembrava essere solo una mia visione utopica del problema.

Quello che cercavo era una “omologazione “ spirituale del progetto MILETO cosa apparentemente facile ma che in realtà in questo paese individualista dalla testa ai piedi, il concetto di agape cristiana non é presente, cosi che é più facile credere alle menzogne, non solo del demonio, ma dei politici, delle lotterie del lotto e tutto quello che é il contrario del bene che già biblicamente è annunciato come” al bene lo chiameranno male e al male le diranno bene”.

Frequentando un’università di teologia ho incontrato nelle lezioni del professore Narciso Montas molte affinità con la mia visione, sino a quando, dopo un mese di frequentazioni al corso, ho avuto modo di parlargli di MILETO, la sua reazione fu un silenzio parlante, solo mi disse che sarebbe stato con me.

Da allora ho capito la differenza tra persone che hanno fede e quelle che no, o Ni. In tre giorni ha costituito MILETO Fundation EEUU, sì e formato un gruppo che senza che debba chiedere è pendente delle necessita del progetto e sopra tutto l’omologazione spirituale del progetto stesso che di seguito traggo dal video registrato nell’università:

Pastore Narciso Montas

“ Lo stesso che sentiva Mose per il suo popolo, lo stesso sento io per il mio paese, perche io vengo da una famiglia umile, molto povera da un campo di San Cristobal su una montagna e capisco la necessita che corrisponde alla stessa che Gesù testimonio sul monte nel libro di Matteo che dice che si riunirono moltitudine di gente ed é successo qualcosa, la percezione della necessita di mangiare, il popolo aveva fame, ed io vengo da un paese dove la fame non é una priorità ma ci sono molte necessitá , io vengo da un campo dove ci sono molte necessita ma quello che più mi é piaciuto di questo uomo di Dio che più che voler predicare il vangelo dice che prima é meglio insegnare ai popoli quello che il Signore gli ha insegnato, ossia a soddisfare le proprie necessita, Gesù non ha voluto predicargli senza prima dargli da mangiare, prima ha soddisfatto la necessita della fame che avevano e poi gli ha predicato la parola, e bello che ti predicano ma  se tu non capisci lo Spirito Santo e non capisci cosa é l’unzione e ti dicono lascia che io ti imponga la mano per pregare per te e la tua necessita, meglio é darmi un piatto da mangiare e dopo prega per me noi dobbiamo capire questo, non facciamo nulla pregare per le persone io ho capito questa visione e la tengo nel mio cuore e desidero portarla in questo luogo e che faccia parte della mia chiesa l’ho sentita e Dio me la ha mostrata e voglio lavorare per questo progetto.”

 

Fortunato Castagna www.mi-le-to.org